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Vecchio 04-06-2018, 15.37.29   #88
gtidesign
 
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Provincia: Trieste
Auto: A3 2.0 TDI S-line
Proverò a ribattere sui punti su cui ti soffermi:
- i giapponesi che hai citato nemmeno non hanno mai avuto il soft touch sulle loro plastiche, per forza che i loro interruttori non si scolorivano! (Per la precisione nemmeno le A2 primissima serie non si scolorivano perché avevano gli interruttori in plastica dura. Sulle versioni dal 2001 in poi hanno adottato il soft touch)
- le plastiche morbide al tatto sono state adottate da tutti i costruttori, e ora sono affidabili e più resistenti, qualcuno doveva pur iniziare. Chi non fa non sbaglia.
- il sistema iniettore pompa è stato abbandonato poiché era detenuto solo dal gruppo vw ed era ciò che di meglio poteva offrire un sistema di iniezione, con pressioni più elevate del sistema Common rail. Una volta entrate in vigore le normative euro5 però, per il gruppo vw era troppo costoso sviluppare ulteriormente la loro tecnologia, preferendo rivolgersi al sistema common rail che utilizzavano tutti, seppur meno efficiente, ma gi* pronto e più economico.
Il common rail è stato si inventato da Fiat, ma la stessa Fiat l’ha subito abbandonato e svenduto alla Bosch che l’ha sviluppato per Mercedes inizialmente e che Fiat ha poi acquistato per montarlo sulle Alfa 156 jtd, prima auto italiana a montare il common rail.
- il cofano “sigillato” della A2 era nient’altro che l’espressione del concetto su cui è nata quell’auto, cioè la massima affidabilit* ed economia d’esercizio. Tanto che per la A2 era stato sviluppato un olio particolare 506.01 che consentiva il cambio olio ogni 50.000km. Infatti la A2 deteneva il record di auto col minore numero di guasti, seguita dalla Yaris. Certe soluzioni sono state poi abbandonate perché non capite dalla gente, ed è stato poi adottato lo stesso olio delle altre. Quell’auto era semplicemente troppo avanti per essere capita. Non era una semplice auto utilitaria, era la massima espressione di un concetto, con un relativo elevato prezzo che in pochi volevano/potevano ed erano pronti a sborsare, soprattutto per qualcosa che non si vede.

Tutte le auto VW e Audi a quell’epoca erano ai vertici per qualit*, affidabilit* e innovazione, questo non si può negare, in quegli anni esistevano auto come le Golf 4, le A4 B6. Si certo, i giapponesi hanno sempre costruito auto affidabili, ma anche molto fredde al tatto. Ho guidato Subaru, Honda, Toyota...noie particolari non ne davano, ma non erano pregiate e innovative come quelle sopra citate, non avevano un’anima.
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A3 2.0 TDI
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